
Una persona molto importante una volta mi disse:
“Scrivi, maledetta, scrivi perché le tue parole mi mandano in estasi”
Ed io scrivevo per Lei, perché mi rendeva felice e adoravo vedere il suo sguardo che seguiva veloce le parole da me scritte e in quel momento tutto per me era come magia. Era tutto perfetto.
Se poi quegli occhi non leggono più quello che scrivi, odiano ciò che pensi, non vogliono più assaporare i tuoi pensieri, allora cadi in un baratro e vorresti fuggire via dai pensieri e da tutto ciò che avevi adorato fino a quel momento. Una passione morta per una persona.
Perché io sono fatta così, scrivo prima di tutto per gli altri e poi per me stessa.
Accade poi che una persona ti fa tornare la fantasia, la voglia di ricominciare a scrivere per pura ed essenziale passione. Scrivere è ciò che mi rende più libera al mondo. Nessuno può portarmi via ciò che ho di più prezioso: l’immaginazione. Non c’è miglior cosa, splendida, vitale del buttar giù poche, tante parole anche senza senso, poiché essa vengono da una persona viva e con tanta voglia di esprimere ciò che l’animo non può buttar fuori in alcun altro modo.
E io stavolta ci provo, ancora una volta, dopo tanti insuccessi e provo (almeno, sì voglio tentare) a soddisfare me stessa, almeno per un’unica occasione nella vita. Scrivere un racconto e vederlo trasformato in un libro che probabilmente finirà sommerso dalla polvere ma che segnerà una mia vittoria, un modo per riscattarmi da tutto e dalla vita che cerca di negarmi tutto ciò che ho di più bello. Io voglio essere la protagonista della mia vita e non guardarla da dietro, come una comparsa.
Ho la mia musa, che di notte, inaspettatamente, appare eterea nei miei sogni e propone, scombinando la mia mente, idee che devo subito gettare su di un foglio, anche mal ridotto per non perderle per sempre.
E infine ci sono delle parole che mi danno la forza di non smettere mai anche quando tutto mi sembra inutile e non vorrei altro che bruciare quelle pagine per distruggere i miei pensieri bislacchi. Quelle, queste, parole mi servono d’aiuto per non mollare mai.
“Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno, anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni. Crediamo di fare cosa importante tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca […] Scrivi, scrivi. Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via, una riga si potrà salvare (forse)”
Dino Buzzati.
Cosa potrebbe esserci di più sublime del cibo?
Probabilmente niente.
Ti ricordi quando in macchina ascoltavamo gli Ac/Dc e mi chiedevi di abbassare il volume perchè la gente ci guardava come estranee?
Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinte volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un’eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Questa volta non sono qua per aggiornarvi dell’andamento della mia vita o per fare polemiche su qualsivoglia argomento che mi sta a cuore. No, questa volta vorrei farvi riflettere su un testo, un testo che non è stato scritto propriamente da un poeta, ma da una persona che io ritengo tale.
Sicuramente non appena leggerete le prime strofe vi renderete conto di chi parlo.
In questo testo ho trovato gran parte dei miei pensieri, gran parte del significato della vita, poichè questa persona è così matura, così saggia che riesce a riassumere tutto ciò in poche righe, facendo salire i brividi leggendo ogni singola parola.
Sembra strano, sembra assurdo… ed invece è veramente così!
Eccomi arrivata alla vigilia del cambiamento della mia vita.
Anche questo compleanno è passato e sembra anche piuttosto bene!
Dovete scusarmi per la mia troppo prolungata assenza… ormai tre mesi (e anche il terzo è già a metà) ma l’impegni sono stati tantissimi e dopo questi ho voluto dedicarmi solamente al mio meritato relax!




